La Commissione Nascita
La Commissione consultiva tecnico scientifica sul percorso nascita (Commissione nascita), istituita ai sensi della legge regionale 26/1998, ha ripreso, proseguito ed ampliato i lavori iniziati nel Programma regionale (in attuazione del Progetto obiettivo nazionale POMI) attraverso il lavoro di sottogruppi costituiti per l'approfondimento specifico delle tematiche prioritarie relative alla gravidanza, al parto e al puerperio. I lavori della Commissione nascita sono iniziati nel 1999 definendo modalità di lavoro comuni e individuando una rete di operatori referenti per ciascuna Azienda sanitaria.
La Commissione nascita, secondo quanto indicato nel Regolamento Regionale n. 2/2009 che la ridisciplina, è composta da professionisti ed esperti coinvolti a diverso livello nel percorso nascita e che sono rappresentativi delle diverse realtà territoriali e dei servizi regionali competenti. Poichè una delle finalità della legge 26/1998 è quella di salvaguardare la dimensione naturale dell'evento nascita nel rispetto delle condizioni di sicurezza, il lavoro svolto dalla precedente Commissione sull'appropriatezza degli interventi ha riguardato la valutazione della qualità dell'assistenza nel percorso nascita in tutte le sue dimensioni: tempestività, continuità, appropriatezza, verifica dello stato di salute della donna e del bambino, qualità percepita. La commissione 2005-2008 ha quindi lavorato per gruppi multidisciplinari, con il coinvolgimento di professionisti ospedalieri e territoriali di tutte le Aziende sanitarie basandosi sul governo clinico, con riferimento alle evidenze di letteratura. Complessivamente ai 10 gruppi di lavoro attivati hanno partecipato oltre 80 professionisti di tutte le aziende. Scopo del lavoro della Commissione Nascita è stato quello di creare un modello di assistenza omogeneo su tutto il territorio regionale e di fornire ai professionisti gli strumenti necessari per il miglioramento della qualità dell'assistenza.
Sono state condivise:
- la scelta delle priorità;
- le linee guida di riferimento;
- le modalità di applicazione delle raccomandazioni a livello locale.
I lavori dei sottogruppi sono stati oggetto di 2 delibere:
- “Linee Guida alle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna per il controllo del dolore in travaglio di parto” (DGR n. 1921/2007).
- “Direttiva alle Aziende Sanitarie in merito al programma percorso nascita” (DGR n. 533/08)
I risultati
I lavori prodotti dai gruppi interdisciplinari sono stati presentati al convegno nazionale su Percorso nascita che si è tenuto a Forlì il 23 e il 24 febbraio 2007.
Nel gennaio 2008 si sono conclusi i lavori di tutti i gruppi con la redazione dei seguenti documenti:
La nuova commissione nascita
La nuova Commissione nascita istituita nel luglio 2009 ha i seguenti obiettivi:
- valutazione e monitoraggio dell’implementazione delle DGR n. 1921/07 e n. 533/08 con il coinvolgimento dei professionisti che hanno elaborato le Linee di indirizzo, dei professionisti che hanno già iniziato l’implementazione e di un referente per ciascuna area vasta per garantire il collegamento con i lavori delle aziende e di area vasta.
- approfondimento dei temi prioritari emersi dal processo di audit ed elaborazione di linee di indirizzo, con il coinvolgimento di professionisti ospedalieri e territoriali delle Aziende sanitarie esperti sui temi affrontati.
Appartengono al primo tipo i seguenti gruppi:
a) Diagnostica Prenatale (ob. 1 e 2 DGR n. 533/08) b) Assistenza alla gravidanza - ruolo dell’ostetrica, corsi di preparazione alla nascita (ob. 3 per la parte territoriale e ob. 10 DGR n. 533/08) c) Assistenza al travaglio di parto - sorveglianza benessere fetale in travaglio di parto - dolore nel parto - ruolo dell’ostetrica in sala parto (ob. 3 per la parte ospedaliera, ob. 4, ob. 11 DGR n. 533/08 e DGR 1921/07) d) Disagio emotivo della donna in gravidanza e puerperio (ob. 5 DGR n. 533/08) e) Sostegno dell’allattamento al seno (ob. 6 DGR n. 533/08) f) Qualità percepita (ob. 7 DGR n. 533/08) g) Natimortalità (ob. 8 DGR n. 533) h) Parto in ambiente extra-ospedaliero (ob. 9 DGR n. 533/08)
Appartengono al secondo tipo i seguenti gruppi:
a) Taglio cesareo b) Induzione di travaglio c) Continuità delle cure (integrazione ospedale e territorio) d) Cure perinatali - trasferimento in utero, trasporto neonatale, rianimazione neonatale, assistenza al nato pretermine, retinopatia del pretermine
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